Il nostro cammino verso Santiago de Compostela

Da Tolosa attraverso i Pirenei passando per la regione di Navarra, Leon, la Galizia, le Asturie, la Cantabria e i Paesi Baschi

  • di Mellix
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Siamo state però fortunate a chiedere indicazioni a Giovanni, un gentilissimo insegnante di storia all'università locale che non solo ci ha portate a destinazione ma che è stato con noi praticamente tutto il pomeriggio e ci ha fatto vedere i punti più interessanti. E' grazie a lui che abbiamo notato l'orologio che indica quanto tempo manca alla prossima festa dei Sanfermines e saputo che le macchie si possono vedere sino al primo piano delle facciate di alcune case sono dovute al vino delle bottiglie che vengono stappate durante i festeggiamenti. Pamplona vive praticamente per la settimana della fiesta che ha luogo tutti gli anni dal 6 al 14 luglio , lo avessimo saputo prima credo che avremmo potuto anche escluderla dal nostro itinerario perchè non ha altre attrattive particolari.

16 Agosto

Ci dirigiamo a sud e raggiungiamo la cittadina di Olite con il suo castello. Questo paesino fu molto importante perchè nel XV secolo fu scelta come residenza dal re Carlo III e dalla sua corte. Il castello sembra quello delle fiabe con re e principesse non è però autentico ma è stato totalmente ricostruito. Proseguiamo da Olite per Puente La Reina attraversando vallate dominate da file di generatori per la produzione dell'energia eolica. Lasciamo quindi la Navarra ed entriamo nella Rioja , regione famosa per i vini rossi, tra i migliori di tutta la Spagna. Il caldo è micidiale ma il paesaggio con la terra color ocra ed il cielo turchese è stupendo. Guidiamo tra campi di girasole in fiore e ci sembra di far parte di una cartolina. Santo Domingo de la Calzada è tra i paesini più caratteristici che abbiamo visitato. Sono molti i pellegrini che si incontrano tra le stradine medievali. Qui abbiamo visto i primi negozi specifici che vendono bastoni, borracce, zaini e tutto quanto può essere utile durante il Cammino. La cattedrale è ricca di decorazioni in oro ma è famosa soprattutto per la gabbia in vetro che contiene un gallo ed una gallina vivi che ricordano un'antica leggenda. I pennuti vengono sostituiti ogni settimana. In serata raggiungiamo Burgos. Mettiamo le valigie in albergo ( Melia Fernan Gonzalez Boutique Hotel – Doppia 48,00 Euro – Singola 55,00) ed andiamo subito ad ammirare la cattedrale che ci lascia letteralmente senza parole. Capiamo subito perchè è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità, da sola giustifica il viaggio a Burgos. Consigliamo vivamente di pagare il biglietto (7,00 Euro) per ammirare tutto l'interno, tomba del Cid inclusa. La città con il quartiere antico è molto accogliente e lungo il fiume vi è un viale pedonale alberato molto bello.

17 Agosto

Dopo un'abbondante colazione di dirigiamo a sud e raggiungiamo Covarrubias, cittadina con graziose piazzette acciottolate e caratteristiche case a graticcio con porticati. Sembra di essere in un film di Zorro. Proseguiamo quindi per Lerma, altro villaggio della Castiglia e Leon che domina la vallata attraversata dal Rio Arlanza. La giornata è torrida, ci rifugiamo nel Palacio Ducal sulla piazza principale. E' stato totalmente ristrutturato ed attualmente è un parador di lusso con ben 210 balconi. Lerma è un luogo importante per la cucina tradizionale castigliana. Vi sono vari ristoranti di ottimo livello, molto frequentati, che servono cordero asado (agnello arrosto) cotto nel forno a legna. Nel pomeriggio, tornando a Burgos, vediamo sulla strada la prima delle varie sagome nere del toro che incontreremo durante il nostro viaggio

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