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Aruba, one happy island!

Aruba, one happy island!

  • di maururu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Rientrati dalle ferie di agosto iniziamo a pensare alle vacanze di Natale.

Ci piacerebbe un posto caldo e dopo molte ricerche e attente valutazioni decidiamo per ARUBA (“One happy Island”...Recitano le targhe del posto)!!! Aruba è una piccola isola che si trova a una ventina di kilometri dalle coste del Venezuela, temperatura media in inverno 28 – 30 gradi, ottimo per le nostre vacanze! A fine settembre prenotiamo voli e hotel...Non resta che partire! Di seguito alcuni consigli e informazioni utili, poi il nostro diario di viaggio. VOLI: A fine settembre abbiamo trovato delle ottime offerte per New York con Lufthansa, 387 euro a testa, partenza il 31 dicembre e rientro il 10 gennaio. Compagnia eccellente, servizio a bordo impeccabile. L’aereo da Monaco a NYC era un Airbus 330 nuovo di zecca, oltretutto ci hanno dato l’upgrade gratuito in business class... Il volo di ritorno da NYC a Francoforte era un 747 un po’ più datato, economy class abbastanza comoda. Delta Airlines: ha voli diretti da New York ad Aruba, partenza 2 gennaio e rientro il 9, spendiamo 330 euro a testa. La compagnia non è delle migliori, aerei vecchiotti, servizio pari alle low cost europee.

HOTEL: 31 dicembre Monaco: hotel Motel One, prenotato tramite booking, 84 euro la doppia. E' in una zona molto vicina al centro, comodissima alla metropolitana. È nuovo, camere non molto grandi, ma pulite. Ottimo per visitare la città.

1 gennaio New York: hotel Clarion Jamaica, prenotato su hotels.Com, 58 euro la doppia. Si trova su Jamaica Avenue, nella zona del JFK. Camere non molto grandi. E' decisamente comodo sia per l’aeroporto (con una fermata di metropolitana si raggiunge l’AirTrain per l’aeroporto) che per Manhattan, infatti ha la fermata della metropolitana a due passi. 2-9 gennaio Aruba: Del Rey Apartments, prenotiamo un bilocale tramite il loro sito, 7 notti 500 dollari (350 euro circa). È una sorta di residence, ci sono diversi appartamenti, ha una piscina, una terrazza con tavolini, sdraio, ombrelloni e il barbecue a disposizione degli ospiti. Tutti i giorni passano a cambiare gli asciugamani e a pulire il bagno. La cucina è dotata di tutto il necessario. Il residence è stato costruito nel 2008 e una parte è ancora in costruzione, si trova in una zona residenziale, ma comunque nelle vicinanze di Palm e Eagle Beach. 9 gennaio New York: hotel Herald Square, prenotato tramite booking, 152 dollari (106 euro) la doppia. Si trova sulla 31a strada tra la 7a avenue e Broadway, a due passi dall’Empire State Building e da Macy’s. La camera era molto spaziosa e ben fornita, bagno grande e pulito. AUTO: ad Aruba ci sono molte agenzie di noleggio auto, quasi tutte vicino all’aeroporto. Dopo aver chiesto diversi preventivi, abbiamo prenotato con Payless Rent a Car. Un po’ più cara delle altre, ma l’unica che permetteva l’annullamento della franchigia. 7 giorni di noleggio per una Yaris, compreso l’annullamento franchigia, 450 USD (318 euro).

L’auto è essenziale per poter girare l’isola e raggiungere le spiagge. MONETA: Aruba ha la propria moneta, il fiorino di Aruba (AWG), che vale 1,77 USD. I dollari americani vengono accettati ovunque, nei supermercati, nei ristoranti e anche nelle bancarelle del mercato! Quindi non è necessario cambiare soldi, però a volte non tutti accettano i biglietti da 50 o 100 USD. LINGUA: la lingua ufficiale è l’olandese, il papamiento è parlato dai locali, diffusissimi l’inglese, lo spagnolo e il portoghese. NEGOZI: I negozi chiudono tra le 18 e le 18,30. Restano aperti fino a tardi i supermercati (21-22), in questi si trova un po’ di tutto, alcuni prodotti italiani, frutta, carne e tutto il necessario per sopravvivere. I prezzi non sono molto diversi dai nostri. Per i souvenir conviene cercare nelle bancarelle a Oranjestad (vicino al porto) oppure al mercato che fanno il sabato e la domenica nel piazzale vicino a Superfood e Supercenter (Oranjestad). I francobolli per le cartoline si devono acquistare in posta, gli uffici postali chiudono tra le 17 e le 17,30, se ne trovano alcuni ad Oranjestad, basta chiedere e vi daranno le indicazioni. RISTORANTI: Non possiamo consigliare molti posti, noi abbiamo provato il pesce fresco al Driftwood a Oranjestad. SPIAGGE: sulla costa occidentale ci sono le spiagge più grandi con mare calmo. La costa orientale invece è molto frastagliata, sferzata da forti venti e il mare è molto mosso, infatti alcuni posti sono ideali per windsurf, kitesurf, ecc. Le spiagge sono tutte pubbliche. Caratteristica comune è il vento, continuo e implacabile. Non si trovano punti di ristoro in tutte le spiagge quindi è meglio portarsi dietro acqua e qualche snack. Di seguito tutte le spiagge (che abbiamo visto) partendo da nord: - Arashi Beach. Si trova nei pressi del California Lighthouse, ha un parcheggio ampio e comodo, non ci sono servizi bar. La spiaggia è abbastanza grande, ci sono diversi ombrelloni fissi disponibili a tutti, il fondale si abbassa gradualmente. - Boca Catalina. Tra Arashi e Malmok, ci sono diversi punti di barriera corallina, si può fare snorkeling, acque molto calme, fondali bassi

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