Armenia: un Paese ricco di storia, religione, religiosità, spiritualità

Uno spettacolare tour degli antichi monasteri di un Paese ancora da scoprire, immerso in uno scenario affascinante e suggestivo

  • di 2perplesso
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 15
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Prima di partire, vivere e poi raccontare il mio viaggio, mi sono informata sull’Armenia: ho letto, ho fatto ricerche sul web e devo dire che quello che ho visto personalmente, rispetto alle ricerche pregresse, è stato al di sopra delle mie aspettative. Un gruppo ben organizzato ed una guida 100 e lode. Un viaggio al quale ho partecipato senza mio marito, che - sotto sotto - si è pentito di non essere stato presente.

Per me è stato un godimento.

Fa un po’ impressione pensare che via terra in Armenia si può entrare solo dal nord, attraverso la Georgia, o da sud, attraverso l’Iran. I confini sono chiusi a est con l’Azerbaijan, nemico per via della questione del Karabakh, territorio popolato da Armeni ma completamente circondato da territori Azeri e con i quali sono in ‘tregua’e a ovest con la Turchia (confini chiusi nel 1993) con il suo nemico endemico. Un piccolo paese, grande come la Lombardia, senza sbocco al mare, un’economia arretrata e isolata geograficamente da una situazione politica molto complicata, anche se l’attuale stabilità ha permesso lo sviluppo di un’economia in crescita e di un’industria turistica in espansione. La ricchezza del suo patrimonio culturale, storico ed artistico in un territorio maestoso fatto di spettacolari montagne, valli, canyon e foreste attraggono ormai ogni anno milioni di turisti, e quanti italiani c’erano!

L’Armenia è stato il primo paese ad adottare ufficialmente il Cristianesimo nel 301 a.C. La Chiesa armena è pertanto la più antica chiesa cristiana ed è chiamata “Chiesa Apostolica Armena”.

Non mi interessa se oggi è venerdì 13 giugno 2014, non sono superstiziosa. Averne di queste date se si può partire per un viaggio che si preannuncia affascinante: è un bel giorno. Mi spiace solo che Silvano non abbia voluto venire, per paura di stancarsi troppo in un percorso piuttosto impegnativo, secondo quanto indicato da Metamondo, l’agenzia di Venezia che ha organizzato il viaggio.

Sarebbe stato bello condividere tutto quello che ho visto. Parto dunque da Venezia e raggiungo il gruppo a Vienna (partito da Milano) e dopo due ore di attesa allo scalo, raggiungiamo la capitale dell’Armenia Yerevan a un’ora indecente: le 4 e mezza del mattino (ma ci sono due ore in più di fuso orario), ma sembra che in aeroporto ci siano tutti i turisti del mondo e dato che siamo partiti con un’ora di ritardo, quando usciamo si sta facendo giorno ed ecco lo spettacolo: il monte Ararat con la neve sulla cima, illuminato dal sole: una visione! Sistemazione nell’Hotel Ani Plaza: io ho una piccola camera, ma quando apro le tende ho uno spettacolo: la luna piena e l’Ararat!!!

Mi sistemo e dormo un’ora e mezza. Alle 9.30 faccio colazione. Comincio con le ciliegie, le more di gelso bianche e nere e il classico pane tostato con burro e marmellata, succo e tè. Non sono di quelli che mangiano salato: sono un classico! Poi esco e con una cartina raggiungo la Piazza della Repubblica con viali alberati, poco traffico, bar ristoranti all’aperto: bell’impatto! La Piazza è circondata dagli edifici più belli della città, in particolare quelli che ospitano l’Armenia Marriott Hotel, la Galleria d’Arte nazionale e il Museo Statale di Storia Armena, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena in una vasta costruzione color giallo e crema affacciata su alcune imponenti fontane

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Commenti
  1. AriArmenia
    , 27/4/2017 16:52
    Ciao Lindicina,

    Sono Stellina, guida turistica in Armenia. Ho l`esperienza da 7 anni.

    Vi auterei con piacere.

    Saluti,
  2. lindicina
    , 8/6/2015 11:18
    ciao, posso chiederti se hai i contati di questa guida, io ed un gruppo di amici vorremmo vistitare l'Armenia quest'estate.

    grazie mille

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