Patagonia 2009: Viaje a la fin del mundo

“Ho sognato che il vento dell’ovest mi prendeva leggero per mano…mi posava alla fine del mondo, tra isole e terre lontane…”, così dice una famosa canzone dei Modena City Ramblers e proprio così ho fatto per anni, immaginando di arrivare ...

  • di catto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

“Ho sognato che il vento dell’ovest mi prendeva leggero per mano...Mi posava alla fine del mondo, tra isole e terre lontane...”, così dice una famosa canzone dei Modena City Ramblers e proprio così ho fatto per anni, immaginando di arrivare alla “fine del mondo” e di visitare la Patagonia. Le puntate di “turisti per caso”, dedicate a questa splendida terra, mi avevano colpito profondamente e, finalmente, quest’anno il sogno è diventato realtà! Non ci credo ancora!!! Partiamo io e Roby, mio marito, organizzazione totalmente fai da te, tramite l’aiuto di internet e di Elisabetta, una cara amica, che ha affrontato lo stesso viaggio lo scorso anno e i cui consigli su dove alloggiare, mangiare, ecc.. Sono risultati davvero molto utili! Il periodo scelto per il viaggio è stato buono: il mese di novembre coincide con l’inizio della primavera, che, bisogna ammetterlo, non ha molto a che vedere con la nostra, in quanto le temperature sono rigide, ma siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo programmato, abbiamo goduto a volte di tariffe leggermente più basse e abbiamo trovato sicuramente meno turisti nei congestionatissimi mesi di dicembre – gennaio – febbraio. C’è da dire che i turisti erano comunque molti ovunque e quindi non osiamo immaginare la situazione in alta stagione... Abbiamo prenotato tramite il portale volagratis www.Volagratis.Com il volo intercontinentale con Alitalia, Genova- Buenos Aires con scalo a Roma a 650€ a persona e tramite expedia www.Expedia.It i 3 voli interni che abbiamo preso nel corso del nostro viaggio.

Sempre tramite volagratis, abbiamo anche stipulato l’assicurazione medico – bagaglio - annullamento con elvia.

Abbiamo letto con attenzione la parte della Lonely Planet “Argentina”, dedicata alla Patagonia (guida che ci tornerà sicuramente utile, viste le nostre future intenzioni di visitare anche il nord di questo fantastico paese!!!) e abbiamo comprato anche, sempre della EDT, “Trekking in Patagonia”, per avere informazioni dettagliate sui percorsi che avremmo affrontato.

Purtroppo non abbiamo, causa motivi lavorativi, a disposizione più di 2 settimane e mezzo, quindi ci dobbiamo accontentare e dobbiamo scegliere su che zone concentrarci: decidiamo di tagliare la Penisola di Valdes, che viene spesso inserita nei viaggi patagonici, ma che, tra le varie zone, era quella che ci ispirava di meno... il nostro itinerario è stato così strutturato, cercando di ridurre il più possibile i tempi dei trasferimenti: venerdì 30/10: volo Genova – Roma – Buenos Aires sabato 31/10: arrivo a Buenos Aires, trasferimento all’aeroporto nazionale e volo per Ushuaia domenica 01/11: Ushuaia lunedì 02/11: Ushuaia martedì 03/11: volo Ushuaia – El Calafate ed autobus per El Chaltén mercoledì 04/11: El Chaltén giovedì 05/11: El Chaltén venerdì 06/11: autobus El Chaltén – El Calafate sabato 07/11: El Calafate domenica 08/11: El Calafate lunedì 09/11: autobus El Calafate – Puerto Natales (Cile) – Torres del Paine martedì10/11: Torres del Paine mercoledì 11/11: Torres del Paine giovedì 12/11: autobus Torres del Paine – Puerto Natales venerdì 13/11: autobus Puerto Natales – El Calafate sabato 14/11: volo El Calafate – Buenos Aires domenica 15/11: Buenos Aires lunedì 16/11: volo Buenos Aires – Roma martedì 17/11: volo Roma – Genova

Nel dettaglio: 30/10/09 Partenza comodissima dall’aeroporto di Genova alle 19.35, che diventano, però, le 20.00, accompagnati un po’ dall’ansia di perdere a Roma la coincidenza per Buenos Aires... fortunatamente anche il volo intercontinentale è in ritardo e parte alle 22.30, invece che alle 21.50.. Purtroppo, non abbiamo neanche i posti vicini...Il meglio che siamo riusciti a trovare sono 2 posti corridoio uno davanti all’altro, che diventano poi adiacenti nel corso del volo... Il volo è interminabile... 13 h e 40 minuti... cerchiamo di dormire il più possibile e di passarcela vedendo qualche film in italiano...L’unico aspetto positivo di viaggiare con la nostra compagnia di bandiera..

  • 6601 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social