Viaggio in Perù, si realizza un sogno

Dopo averlo sognato per anni, eccomi finalmente in Perù

  • di furietta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Dopo averlo sognato per anni, sono finalmente riuscita a realizzare il sogno del mio viaggio in Perù, grazie alla complicità di alcuni amici che ci hanno accompagnato. Il mio viaggio in inizia, nella mia testa, quasi vent’anni fa, e finalmente quest’anno sono riuscita a realizzarlo, per questo ho deciso di scrivere il mio primo racconto di viaggio, dopo anni che leggo quelli degli altri TPC. A febbraio prenotiamo il nostro volo Linate-Madrid-Lima con partenza il 9 agosto insieme a una coppia di amici cui si aggiunge, qualche mese dopo, un’ulteriore coppia che partirà il 10 con un altro operativo voli. Essendo in sei e ciascuno con una propria idea di viaggio, cerchiamo di accontentare tutti e decidiamo di rivolgerci a un’agenzia per organizzare alberghi/spostamenti e ingressi ai vari siti con guida parlante italiano. La scelta è caduta su PeruResponsabile, un “tour operator” nato dall’amore di un gruppo di italiani per questo Paese meraviglioso e che collabora con personale Peruviano e incentiva varie iniziative di supporto alle popolazioni Andine. Ma iniziamo il vero racconto. Atterriamo a Lima all’alba del 10 agosto e la città ci appare sotto un cielo grigio grigio e una nebbiolina che ci accompagnerà per tutti il soggiorno in questa megalopoli sudamericana, arrivati al nostro hotel in zona Miraflores, ci sistemiamo in stanza, facciamo una doccia e siamo pronti per la colazione.

Il primo giorno a Lima è libero e quindi decidiamo di gironzolare per la città con calma anche perché siamo piuttosto provati dal viaggi.

Partiamo a piedi dall’hotel e facciamo una bella passeggiata per Miraflores che la domenica viene in parte pedonalizzata e diventa il regno di pedoni, bici, pattini e ogni altro mezzo non a motore!

Dopo avere camminato un bel pò saliamo su un taxi e ci facciamo portare a Plaza Des Armas, che ci colpisce positivamente con i suoi palazzi giallo ocra e la cattedrale spagnoleggiante che contiene, tra le altre cose, le spoglie di Pizzarro.

Scattiamo le prime foto e ci godiamo la vita di questa piazza gremita di gente di ogni tipo, dopo di che ci dirigiamo verso l’Iglesia di S. Francisco che si raggiunge in poco tempo e rimaniamo piacevolmente sorpresi dai suoi interni bianchi e rossi oltre che dalla processione che si sta svolgendo nei suoi pressi. Entriamo in chiesa e subito decidiamo di visitare l’attiguo convento che è pure raccomandato dalle nostre numerose guide. Paghiamo il biglietto (15 soles) e ci inseriamo in un gruppo in lingua inglese per la visita guidata alle numerose sale del convento, la balconata che dà sulla chiesa con un colpo d’occhio incredibile, la biblioteca (sembra quella di Harry Potter) e non ultime le catacombe.

Usciti dal convento iniziamo a sentire un certo languirono e quindi ci infiliamo in uno storico locale di lima per un “pranzetto”, prendiamo tre portate esagerate (ma lo avremo scoperto solo dopo!), due pisco sour e dell’acqua spendendo pressapoco 20 soles a testa, in un’atmosfera tipicamente sudamericana nonostante i numerosi turisti.

Dopo pranzo visitiamo qualche altra chiesa, gironzoliamo per la zona pedonale e ammiriamo gli splendidi balconi in legno intarsiato che decorano alcune case coloniali perfettamente restaurate, dopo di che decidiamo di rientrare in hotel perché la stanchezza inizia a farsi sentire.

Ritemprati da un pisolino e da una doccia calda, prima di cena facciamo una tappa al centro commerciale Larco Mar che si trova a picco sull’oceano e ci scaldiamo con un te caldo prima di cena!

Per cena ci infiliamo in un posto a caso e poi dritti in hotel

  • 27137 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social