ECUADOR E GALAPAGOS fai da te: dritte e consigli

Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e soprattutto quello che ho provato nel corso di questo viaggio. Osservare il volo degli albatross, delle sule o delle fregate che spesso ci accompagnavano nel corso della nostra navigazione, ...

  • di maraz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto e soprattutto quello che ho provato nel corso di questo viaggio. Osservare il volo degli albatross, delle sule o delle fregate che spesso ci accompagnavano nel corso della nostra navigazione, nuotare tra i possenti leoni marini e le enormi tartarughe, giocare coi pinguini, vedere i fenicotteri rosa, le iguane di terra e di mare, i falchi, i delfini, guardare i pellicani che si tuffano in picchiata per catturare i pesci ad una certa profondità, percorrere la via dei vulcani,... Mi sembra di aver fatto un viaggio nel tempo. È stato bello tornare a milioni di anni fa, quando la nostra Terra era ancora incontaminata e selvaggia. Ho realizzato il mio sogno di bambina. E ho capito Darwin e la sua teoria sull’evoluzione della specie (che cominciò a “prendere forma” proprio alle Galàpagos). Come si fa a non essere ispirati da un luogo simile? Come non emozionarsi davanti a quei paesaggi? alla temerarietà degli animali che, non temendo l’uomo, vi consentono di camminare con tranquillità tra loro? Flora e fauna erano così, così... C’è un solo modo per scoprire com’erano: andateci!!! Anche se il viaggio a volte sarà faticoso o disagevole vi assicuro che, se siete amanti della natura, non vi peserà nulla, anzi proprio non vi accorgerete di essere stanchi. Questa è la nostra ‘storia’ che abbiamo cercato di farcire di consigli utili affinché possiate godervi il viaggio. Qua e là ci sono anche alcune dritte per organizzare un soggiorno fai da te indimenticabile. Un ringraziamento particolare a Claudio e a Giorgio per i loro resoconti di viaggio ricchi di spunti preziosi e per la loro disponibilità. E a mio marito che mi ha fatto questo splendido regalo per i miei 30 anni.

COME SPENDERE POCO E ORGANIZZARE BENE IL VOSTRO VIAGGIO Per spendere poco e organizzare al meglio il vostro soggiorno in Ecuador ecco quello che vi consiglio di fare: 1. Optate per il fai da te: la soluzione più economica e flessibile.

2. Comprate la guida Lonely Planet, studiatela e portatela con voi nel vostro viaggio. Preziosissima non solo per le indicazioni su alberghi e ristoranti low cost ma anche per le dritte su escursioni, visite, prezzi,... Considerate un leggero aumento dei prezzi se la guida non è stata stampata nello stesso anno del vostro tour.

3. Se volete trovare tariffe convenienti per il volo internazionale e per la crociera alle Galàpagos cominciate ad organizzare il viaggio almeno tre mesi prima della partenza, anche se andate in bassa stagione. Ecco come è meglio procedere: per prima cosa decidete l’itinerario che volete percorrere, incastrate i giorni (vedi paragrafo “Come organizzare il viaggio”) e prenotate il volo internazionale. Poi contattate le agenzie locali per acquistare la crociera ed eventuali voli interni.

4. Mangiate nei ristorantini locali. Con 1-2 dollari a testa avrete un pasto completo. Vedi paragrafo “Ristoranti e cibo”.

5. Dormite negli hostal con un minimo di 5-6 dollari a testa e un massimo di 10. Vedi sezione “Alberghi”.

6. Pagate tutto in contanti. Non solo infatti gli alberghi e i ristoranti di fascia economica non sono normalmente provvisti di carte di credito o bancomat, ma pagando cash riuscite a contrattare meglio.

7. Viaggiate coi mezzi locali: autobus soprattutto. Sono estremamente economici e confortevoli. 8. Contrattate, contrattate, contrattate! Su qualsiasi cosa: taxi, albergo, mercato, ... LA DURATA IDEALE DEL VIAGGIO Quando ho cominciato a documentarmi per organizzare questo viaggio e a leggere i primi resoconti di turisti che lo avevano già fatto mi sono accorta che tutti sostenevano che tre settimane erano poche per visitare questo paese. Inizialmente mi sembrava impossibile che una ventina di giorni non fossero sufficienti ma, a mano a mano che i miei studi sull’Ecuador procedevano, mi sono dovuta ricredere. L’Ecuador, infatti, nonostante sia un piccolo stato, è molto ricco e offre un panorama variegato. Potrete scegliere di esplorare la cordigliera delle Ande percorrendo la via dei vulcani (come abbiamo fatto noi), oppure di addentrarvi nella foresta amazzonica, o ancora di esplorare la costa, ma non andatevene se non avete visto le Galàpagos! Il piatto forte di questo viaggio. Le Galàpagos, che distano un migliaio di chilometri dal continente, sono molte più costose della terra ferma: alberghi, ristoranti, negozi, Internet Point e, soprattutto, le crociere. Tuttavia, come avrò modo di spiegare più avanti, è possibile trovare soluzioni un po’ meno costose (ho detto meno costose, non economiche ;-)). Il mio personale consiglio è di trascorrere almeno una settimana in queste isole, sia perché ogni isola è diversa dall’altra (fauna e flora sono spesso endemiche dell’isola), e quindi vale la pena vederne tante, sia per ammortizzare il costo del viaggio (il volo da Quito alle Galàpagos costa quasi 400 US$ a testa ai quali dovrete aggiungere 100 US$ di ingresso a questo parco naturale che pagherete in contanti non appena scesi dall’aereo. Se non li avete vi rimandano indietro!). Considerate quindi una decina di giorni per visitare l’arcipelago e almeno un’altra decina per percorrere la via dei vulcani. E vi assicuro che sono pochi! Se poi volete aggiungere la foresta amazzonica avrete bisogno di qualche giorno in più

  • 23521 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social