Andalusia zaino in spalla

Dall'eleganza di Siviglia e Cordova, ai panorami di Granada e Malaga, scendendo poi dove Africa ed Europa arrivano a sfiorarsi tra onde, caldo, pesce fritto e tanta allegria

  • di Pikalandi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Una settimana e mezzo di tour zaino in spalla tutto attorno all'Andalusia: dall'eleganza di Siviglia e Cordova, ai panorami di Granada e Malaga, scendendo poi dove Africa ed Europa arrivano a sfiorarsi tra onde, caldo, pesce fritto e tanta allegria

Come ogni anno, i preparativi delle vacanze estive mie e della mia ragazza iniziato già sul finire dell’inverno, quando dopo aver scelto la meta (Andalusia) ed aver prenotato i voli a/r su Siviglia, l’organizzazione è partita. Undici giorni per attraversare zaino in spalla città, montagne, mari e oceani; presi i biglietti di bus e treni, riservata un’auto a noleggio da prendere a Malaga e prenotati tutti i pernottamenti perché, soprattutto sulla costa oceanica i posti letto non sono moltissimi e meglio andare sul sicuro… e poi finalmente si parte!

SIVIGLIA E CORDOVA

Arriviamo a Siviglia in serata presso il consigliatissimo e centrale Hotel Patio de las Cruces (40€ la doppia), giusto in tempo per vedere la Giralda illuminata per la notte e per provare le prime tapas alla celebre Bodega Santa Cruz, sorseggiando tinto de verano, la bevanda più famosa della regione a base di vino rosso e gazzosa al limone. Il mattino dopo la visita della capitale andalusa inizia dalla grande Plaza de Espana dove ammiriamo i tanti disegni di piastrelle colorate, e proseguendo verso il fiume Guadalquivir risaliamo poi verso la Torre de Oro che si staglia chiara sul cielo blu limpidissimo. I biglietti acquistati online ci permettono poi di saltare la coda di accesso al Real Alcazar, dove incontriamo per la prima volta le coloratissime azulejos andaluse: diversamente dal Portogallo dove in esse dominano le tonalità del blu, in Andalusia le tipiche piastrelle venivano realizzate praticamente di tutti i colori. La visita dell’intricato palazzo e annessi giardini richiede circa un paio d’ore, trascorse a guardare i bei soffitti decorati delle grandi stanze, e passeggiare nei lussureggianti giardini; un appunto: non dimenticatevi di visitare gli antichi bagni sotto il palazzo, anche se poco indicati nella mappa del complesso. Usciti dall’Alcazar ci si trova proprio di fronte alla Cattedrale su cui svetta la Giralda; anche qui coi biglietti acquistati online entriamo da un accesso dedicato accedendo all’imponente chiesa, tra le più grandi al mondo, in cui tra le altre cose si trova anche la tomba di Cristoforo Colombo. Visitato l’edificio, saliamo sul grande campanile, da cui si gode un’ottima vista su tutto il centro storico di Siviglia.

Nel tardo pomeriggio prendiamo il nostro treno per Cordova, nuovo e puntuale, e dopo poco più di un’ora ci ritroviamo in una città molto differente da Siviglia, con meno traffico e più silenzi. Pernottiamo all’NH Cordoba Califa, interessante soluzione low-cost per chi arriva in città in treno/bus, in quanto si trova a metà strada tra stazione e centro storico della città, alle porte della Juderia, il quartiere ebraico. Raggiungiamo quindi il bellissimo ponte romano sul Guadalquivir, e ci fermiamo nei dintorni per ammirarlo e passeggiarci sopra prima con le luci del tramonto e poi col primo buio, osservando sullo sfondo la grande sagoma illuminata della Mezquita. L’atmosfera serale di Cordova è molto rilassante, ceniamo su un tavolino per strada presso il ristorante La Tata che ci riserva una cena buona ed abbondante a base di empanadas al tonno, jamon con paprika dolce, patate e polipo a 15€ in due, con bottiglia di vino inclusa

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