Real Alcazar e toreri: tratti dell'Andalusia

Una settimana per scoprire Malaga, Granada, Cordoba e Siviglia

  • di winani
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Malaga-Granada-Cordova-Siviglia dal 20 al 28 Settembre 2016

20/9

Partenza con volo Ryanair per Malaga. All’arrivo prendiamo il bus della linea A che dall’aeroporto collega il centro città. Il biglietto, che costa 3€, si può fare sia alla biglietteria che si trova subito fuori il terminal o direttamente sul bus.

Malaga è una cittadina abbastanza concentrata, e le sue attrazioni si trovano tutte molto vicine da poterla visitare a piedi, a parte qualche eccezione.

Il centro di Malaga, interamente pedonale, si sviluppa intorno alla Cattedrale; qui ci siamo lasciati trasportare girando senza meta tra le tante vie piene di negozi e locali, approfittando della piacevole ombra che ci offriva un po' di sollievo dal forte caldo!

Passeggiando siamo arrivati ai piedi dell’Alcazaba, che però non abbiamo visitato in prospettiva della prossima visita prevista per l’Alhambra a Granada. Da qui parte il sentiero per raggiungere il Castillo de Gibralfaro, sconsigliato per chi non è amante delle camminate sotto il sole cuocente! In tal caso è consigliabile il bus.

Ma se, come noi, amate camminare, una bella salita vi porterà al Castello dal quale potrete ammirare tutta Malaga. Diciamo che in via generale non è stato male, ma forse il gioco non vale la candela, perlomeno a parere nostro!

Dopo un po di riposo in hotel, abbiamo raggiunto il Muelle Uno, pieno di negozi e ristoranti, dove poter fare una piacevole passeggiata al tramonto. Da lì proseguendo, ci troviamo a Playa de la Malagueta, con ristorantini sulla spiaggia un po' più rustici, che offrono ottime fritture di pesce, piatto malagueño assolutamente squisito.

21/9

Questa mattina alle ore 10:00 abbiamo il bus per Granada (biglietti prenotati anticipatamente su www.goeuro.it). Dopo 1h e mezza arriviamo in città e pendiamo il bus SN1 per scendere a Catedral, dove a piedi raggiungeremo l’hotel Cedran poco distante. Lasciati i bagagli partiamo subito alla scoperta della città. Ci colpisce subito a primo impatto la forte influenza araba, nei locali, nell’architettura e negli odori. Partiamo alla volta di calle Caldereria Nueva, piena di negozietti in stile arabo, tanto che a tratti ci dimentichiamo di essere in Spagna! Proseguiamo verso Plaza Nueva dove ci fermiamo per goderci un bel pranzetto a base di tapas e cerveza! Imbottiti di cibo e birra e sotto il caldo cuocente, abbiamo la splendida idea di partire alla volta del Sacromonte. Passando per Carrera del Darro, raggiungiamo un dedalo di viette strette e bianche, generalmente in salita, conosciute come il quartiere dell’Albaicin, che ci accompagnano al Mirador San Nicolas, da dove è possibile ammirare l’Alhambra. Se avete intenzione di proseguire per il Sacromonte, potete anche soprassedere il Mirador perché tanto troverete comunque un bellissimo panorama sull’Alhambra. Arriviamo piano piano al Museo Cuevas del Sacromonte. L’ingresso costa €5 e potrete ammirare le case nella grotta in cui si viveva in passato. Piccolo ma interessante.

Usciti dal Museo ritorniamo verso il centro e più precisamente ci dirigiamo al Mercato dell’Alcaiceria, pieno di negozi di artigianato locale e souvenir. Usciti da lì, giriamo un po' per le vie del centro e ci avviamo in hotel per una pausa prima del giro serale

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