Tra La Mancia e l’Andalusia

Alla scoperta della caldissima Andalusia con un tour completo delle grandi città moresche: Cordoba, Granada e Malaga. L'itinerario si è poi allungato nell’entroterra andaluso e a parte della Mancia, con la terra dei mulini a vento e la magica Toledo

  • di theworldthroughtheglass
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo aver visitato Siviglia lo scorso inverno, abbiamo deciso di tornare in Andalusia per un tour completo delle grandi città moresche: Cordoba, Granada e Malaga. Il nostro itinerario si è poi allungato anche all’entroterra andaluso e a parte della Mancia, con la terra dei mulini a vento e Toledo.

In totale le nostre tappe, nel giro di una decina di giorni, sono state: Madrid, Cordoba, Granada, Nerja, Malaga, Ronda, Toledo. Abbiamo scelto di sacrificare un pochino la costa e il mare per privilegiare l’entroterra e le grandi città andaluse, scegliendo un itinerario non troppo intenso e faticoso ma comunque completo.

Eccovi alcune informazioni e annotazioni utili da sapere prima di partire:

Le strade. La maggior parte delle grandi arterie dell’Andalusia, ovvero l’Autovia, sono strade ampie (a due o tre corsie), ben tenute, asfaltate di recente e gratuite. Esattamente: la maggior parte delle strade di collegamento sono gratuite e si può entrare e uscire senza pagare alcun pedaggio. Le aree di servizio sono però un po’ fuori moda, non sempre a fianco della strada (occorre entrare nei paesi per fare rifornimento). In generale il carburante costa qualcosa in meno rispetto all’Italia mentre il limite di velocità sull’Autovia è generalmente 120, ma molto spesso scende a 80 o 90. Gli spagnoli sono molto prudenti in auto e rispettano severamente i limiti (non solo quando ci sono i controlli di velocità, per altro sempre segnalati).

Il cibo. La cucina Andalusa è molto ricca e variegata, troverete sicuramente qualcosa per tutti i gusti. La maggior parte dei locali propone le famose Tapas, ovvero degli stuzzichini o piattini con assaggi di varie specialità. Le Tapas sono ottime per poter assaggiare tante cose diverse e smezzarle in compagnia. Molti locali servono una tapas gratuita con ogni bevanda ordinata. Tra le bevande tipiche troviamo il vino, la cerveza (birra), cava (spumante) e poi il Tinto de Verano (vino dell’estate, leggero e fresco, fruttato e piacevole). A Granada abbondano locali etnici e vegetariani, kebab e locali dove bere the orientale. Gli orari dei pasti in Andalusia sono più tardi rispetto a quelli italiani: pranzo dalle 13.00 in avanti e cena verso le 21.00.

La colazione. In Andalusia il piatto forte sembrerebbe essere il Toast, soprattutto a colazione. Attenzione perché per loro si tratta di una bruschetta con pomodoro. Nei bar e negli hotel vedrete moltissime persone fare colazione a base di cappuccino, succo di frutta e questo pane ricoperto di pomodoro.

Il nostro viaggio è partito da Madrid, dove è atterrato il nostro volo da Torino. Qui abbiamo affittato un’auto a noleggio e siamo partiti verso Sud. Destinazione: la Mancia e l’Andalusia.

Consiglio: fare un viaggio di questo tipo senza auto è praticamente impossibile, o almeno molto più complesso. Molti paesi infatti non sono collegati dai mezzi pubblici e richiedono comunque mezzi propri. È quindi possibile partire dall’Italia in auto oppure affittarla in loco come abbiamo fatto noi. Noi consigliamo il sitowww.doyouspain.com. Qui troverete confronti di auto a noleggio di varie compagnie e troverete sicuramente quella che fa al caso vostro a prezzo molto conveniente

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