Andalusia on the road

Tour dello splendido sud della Spagna tra Granada, Marbella, Cordoba... e un salto a Gibilterra

  • di luva.04
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Vista l’estate piovosa di Milano abbiamo deciso di regalarci una vacanza di una settimana in un luogo caldo: visto che amiamo la Spagna e ci mancava l’Andalusia, la scelta è ricaduta su questa fantastica regione. Come al solito abbiamo prenotato tutto su internet, sia albergo che volo, un economico Easyjet per Malaga. Dopo aver sopportato le solite follie di Malpensa (al terminal 2 partono solo voli Easyjet, quindi moltissimi in un sabato mattina di luglio, eppure insistono ad avere una sola fila di check-in per tutti; risultato: dopo più di un ora di coda, a 10 minuti dalla chiusura del nostro check-in, le addette al banco urlano, solo in italiano, di spostarsi presso uno specifico banco; immaginatevi il caos di uscire dalla fila con tutte le valigie… e ovviamente questo gioco si ripeteva anche per gli altri voli! Speriamo che per l’Expo si sveglino). Arriviamo in perfetto orario a Malaga e, presa la macchina a noleggio, ci dirigiamo al nostro albergo e poi via per un primo giro della città.

Il nostro albergo è vicino al porto quindi iniziamo passeggiando per questa zona che è stata di recente riqualificata con negozi, musei e ristoranti e raggiungiamo la spiaggia di Malagueta per abbronzarci un po’. Per pranzo ci dirigiamo, sempre a piedi verso il centro storico ammirando l’arena e passeggiando all’ombra del Paseo Parque, una bellissimo parco lungo e stretto che corre parallelo ad Avenida Canovas del Castillo, pieno di piante maestose e fiori bellissimi. Il centro storico della città è veramente caratteristico, formato da tantissimi vicoli che vanno in tutte le direzioni, pieni di ristoranti e cervecerie. Dopo una buonissima paella de marisco visitiamo la cattedrale, chiamata la “Manquita”, mozza, perché uno dei 2 campanili non è mai stato completato; come molte delle chiese e degli edifici della zona sorge sopra una vecchia moschea di cui mantiene ancora oggi delle caratteristiche visibili. Dopo esserci rinfrescati al suo interno ci dirigiamo verso il teatro romano, passando anche dalla casa natale di Picasso (immancabile la foto con la sua statua seduta su una panchina!). Proprio vicino al teatro c’è anche l’entrata per l’Alcazaba, noi per risparmiare qualcosa abbiamo fatto il biglietto cumulativo con il Castello del Gibralfaro: considerate che per visitarli entrambi ci vogliono sulle 3 ore, scarpe da ginnastica e una bella bottiglia d’acqua perché per raggiungere il castello la pendenza non è indifferente. La vista dall’alto sulla città vi ripagherà dello sforzo!

La giornata seguente facciamo un giro a Marbella: le autostrade dell’Andalusia sono ben tenute e con poco traffico; quelle siglate AP (autopista) sono a pagamento, con un costo paragonabile alle nostre (il carburante in compenso costa molto meno; sono riuscito a trovare il diesel a 1,30€ e la benzina a 1,40€) mentre quelle con sigla A (autovia) sono gratuite. La cittadina è abbastanza piccola con un centro storico completamente pedonalizzato e tantissimi vicoletti; il lungo mare è pieno di ottimi ristoranti, noi ci siamo abbuffati di tapas di ogni tipo. Alla sera invece abbiamo optato per l’Hard Rock, per cui serve la macchina perché situato abbastanza lontano dal centro vero e proprio.

Per la terza giornata decidiamo per un’altra cittadina di mare, Nerja: qui troviamo un mare parecchio agitato, ma ci dicono che è cosa abbastanza comune. Decidiamo allora di fare un giro per il paese, facendo un po’ di foto dal “Balcone d’Europa”, da cui si gode di una vista splendida su tutta la linea costiera. Dopo aver pranzato con un tipico spiedino di sardine cotte alla brace riprendiamo la macchina alla volta delle famose grotte di Nerja: grandissime e davvero spettacolari, si possono anche far fotografie senza flash. Al ritorno a Malaga ci accorgiamo che al porto sono ancorate 2 navi da guerra, una spagnola e una turca e che sono visitabili gratuitamente! Ci divertiamo quindi per un paio di ore ad esplorare le navi e fare foto coi militari e su quella turca fanno anche promozione turistica per il loro paese, davvero una simpatica iniziativa

  • 23641 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Pennywise1982
    , 14/10/2014 12:04
    Ciao,
    bellissimo diario. Poiché il mio prossimo tour on the Road sarà proprio il sud della spagna farò tesoro di tutto quanto qui letto.
    Grazie ancora.
    Ciao

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social