Partenza il 14/6/2010 · Ritorno il 21/6/2010
Viaggiatori: 5 · Spesa: Fino a 500 euro
Era da un po’ che per il mio 10° anniversario di matrimonio stavo pensando ad un tour dell’Andalucia da fare con mia moglie e con i miei 2 figli Annamaria di 8 anni e Lorenzo di 6 anni e ho cominciato studiare sul Web la maniera migliore per organizzarmi. Decido per la settimana dal 13 al 21 giugno. Parto con la prenotazione di un volo Roma-Siviglia con l’ottima compagnia lowcost Vueling, e l’auto per 7 giorni, subito dopo comincio per prima cosa a dare un’occhiata ai tour organizzati dai migliori tour operator italiani. La prima impressione è stata di tour troppo nevrotici, lunghi e dispersivi o a volte superiori ai 7 gg. Cosa fare quindi ? Rischiare di vedere un pò di tutto e seguire il percorso già tracciato dai big o fare (come al solito) di testa mia?
Comincio a raccogliere un po’ di pareri e a sentire consigli da viaggiatori “navigati” e dopo numerosi consulti ho raggiunto la convinzione che in 7 giorni il mio tour doveva necessariamente articolarsi tra Siviglia, Cordoba e Granada in quell’ordine, con alcune “chicche” che vi racconterò.
Ma i dilemmi non sono finiti ! Quanti giorni di visita merita Siviglia, quanti Cordoba e quanti Granada? Era importantissimo stabilirlo prima di partire anche perché era indispensabile prenotare gli hotel e sincronizzarci con la visita alla meravigliosa Alahmbra di Granada che ci avevano consigliato di prenotare in largo anticipo altrimenti si rischiava di non vederla. Credetemi nessuno è riuscito a darmi un consiglio giusto prima di partire, nessuno… neanche l’ente del turismo Andaluso da me interpellato con il quesito, ma che ahimè ha risposto solo…. Dopo il mio ritorno !!! (e tra l’altro la sua risposta… con il senno di poi si è rilevata “discutibile”).
Il dilemma era questo: come dividere i miei giorni per cercare di ottimizzare le mie visite e perdermi il meno possibile della meravigliosa Andalusia in un tour di 7 giorni…. Continuate a leggere e scoprirete la formula giusta!
Partenza da Roma alle 10:40 ed arrivo a Siviglia alle 13:30 circa il tempo di caricare di bagagli la “fiammante” Ford Focus noleggiata e via verso l’hotel. Ho scelto un hotel economico ma dignitoso in periferia che mi consentiva però di arrivare a Siviglia nelle vicinanze della Torre dell’Ovo in 5 min in pratica in una zona strategica vicina a tutto.
La prima tappa è stata l’imponente Plaza de Espana che consigliamo di visitare e suggeriamo anche una visita al magnifico parco di Maria Luisa (esattamente di fronte) che noi per divertirci abbiamo girato noleggiando un risciò. Subito dopo prima del tramonto abbiamo fatto una bella passeggiata per il lungofiume ed ammirato la Torre dell’Ovo, Plaza de Toro ed il bel ponte di Isabella la Catolica, nei pressi abbiamo cenato con delle Tapas.
Il giorno dopo ci siamo concentrati sul meglio. La visita alla cattedrale di Siviglia è un’esperienza da ricordare. La cattedrale è qualcosa di indescrivibilmente bello ed imponente, fuori è meravigliosa in ogni suo angolo di visuale, le sfumature, la ricchezza delle decorazioni e dei dettagli lasciano senza fiato. La parte centrale con la tomba di Cristoforo Colombo e visitabile a pagamento ma ne vale davvero la pena. In pomeriggio abbiamo visitato la dimora dei reali il Real Alcazar con i suoi fantastici giardini ed una fontana che da su una vasca piana zeppa di affamate Carpe giganti con le quali i miei bimbi hanno avuto modo di divertirsi, consigliamo vivamente la visita al Real Alcazar con guida specializzata. Fuori all’ingresso se ne trovano a 5 € a persona. Alle 16 con una altra guida organizzata visitiamo la Giranda (il campanile della cattedrale) dove saliamo fino in cima per ammirare il panorama di Siviglia dall’altro (tranquilli niente scale solo rampe… i reali dovevano salirci a cavallo !!!). Al termine ritorniamo in cattedrale per visitarne la parte ancante. Grande emozione suscita in noi italiani la visita alla tomba di Cristoforo Colombo, bella, maestosa ed imponente. La sera distrutti torniamo all’Hotel districandoci tra la folla ed il frastuono dei tifosi del Real Betis Siviglia in pratica una marea bianco-verde di adulti, donne e bambini che festeggiavano, non so cosa, per le strade sotto la cattedrale… In Italia non siamo abituati a tali manifestazioni sportive così gioiose, civile e festose.
Il giorno dopo lo dedichiamo ad una bellissima passeggiata per le vie di Siviglia fino alla casa del Pilatos di cui consigliamo la visita, al museo delle Indie dove sono custoditi tutti i documenti pre e post scoperta dell’America, qualche carinissima chiesetta per la strada, un po’ di shopping e un giretto nel Barrio santa Cruz uno dei quartieri più belli e caratteristici di Siviglia. In 2 giorni e mezzo riteniamo di aver visto quasi tutto anche se è mancato il museo di (non ricordo il nome). Purtroppo era chiuso il lunedì ma poteva starci nei 2 giorni e mezzo.
La mattina colazione, e via in macchina diretti per Cordoba. Dopo le varie peripezie per arrivare al ns. Hotel situato nel centro storico di Cordoba (consigliamo per il bene delle vs. Autovetture hotel fuori dal centro storico, le strade di Cordoba sono tra le più strette che abbia mai visto e percorso), parcheggiamo l’auto e ci dirigiamo verso la bellissima Mozquita un cocktail di arte romana ed araba come del resto tutta la città. Contrariamente a ciò che si possa pensare Cordoba ha storicamente delle marcatissime radici romane e non “more”. La testimonianza di tutto ciò è un bellissimo tempio di epoca romana nella via dedicata a Claudio Marcelo che si innanza nel cuore della città e che sembra arrivato dai Fori Romani ed un bellissimo museo Romano nei pressi di Plaza Seneca che vi consigliamo di visitare.
A pranzo capitiamo all’Osteria Rafas nel cuore del centro storico a 2 passi dalla Mosquita dove mangiamo la tortillas spagnola più buona del tour e dei piatti tipici della cultura spagnola eccellenti ad un prezzo davvero onesto. Vi consigliamo di provarla. Dopo una passeggiata nella Juderia il quartiere ebreo arriva la sera e notiamo con enorme stupore che tutti i negozi cominciano a chiudere bottega… ma non sono neanche le 20:00… Mangiamo qualcosa e rientriamo mestamente all’hotel dove, prima del meritato riposo, gustiamo una fantastica sangria seduti sul piccolo piazzale del ns. Hotel, il Plateros, un carinissimo e pulitissimo hotel “1 stella” che in Italia sarebbe classificato a 3 stelle. Dimenticavo il prezzo è stato davvero molto conveniente.. Di Cordoba mancava solo l’Alcazar de los Cristianos un giardino bellissimo che vi consigliamo di visitare e che a noi è toccato il mercoledì mattina, unico giorno con ingresso gratuito, dopo una colazione ad uno dei pochi bar aperti prima delle 9:00. I giardini e la fortezza sono fantastici, bellissimi… da favola. Un eleganza ed un armonia di verde, siepi, fiori, fontane e colori da incanto. Lasciamo Cordoba dopo una visita di 1 giorno e mezzo ma che ci ha permesso di vedere ed ammirare le attrazioni più importanti, riteniamo che un soggiorno maggiore sia inutile e dispersivo anche in virtù delle abitudini “comode” dei cittadini. Tutti in macchina diretti verso la bellissima Granada dove arriviamo per ora di pranzo. Arrivati all’Hotel Las Almenas rimaniamo stupiti dalla bellezza della struttura prenotata ad un prezzo davvero basso per la qualità dell’Hotel che in Italia potrebbe essere tranquillamente classificato a 4 stelle. Alla hall troviamo il Sig. Josè che cartina alla mano ci erudisce su tutto ciò che “dobbiamo visitare” a Granada.
Ottimo, era quello che volevamo. Cartine alla mano si parte.
Prima tappa la cattedrale di Granada con annessa visita alle tombe dei re e al museo collegato. Visita molto bella ed interessante anche se dopo aver visto le cattedrali di Siviglia e Cordoba ci eravamo abituati al meglio. Subito dopo visita ad un convento di S….. E poi rientro in Hotel… le gambe cominciano a gridare aiuto quindi riposino e fuori a cena. Qui vi consiglio di dirigervi verso il municipio ed appena arrivati in piazzetta vedrete un viottolo molto caratteristico zeppo di ristoranti e pub in tema spagnoleggiante dove avrete modo di gustare delle fantastiche fritture miste di pesce.
Il giorno dopo visita al quartiere… di cui ci sentiamo di consigliarvi solo le mura che costeggiano la sovrastante Alahmbra dove potrete ammirare un bellissimo museo sulla storia di Granada dal paleozoico in su, dei bagni termali arabi bellissimi e tanti belle chiese con un panorama davvero molto suggestivo da dove poter ammirare anche il monastero di Sacromonte. La parte alta del quartiere consigliamo di vistarla in BUS per via delle strade impervie. Il pomeriggio alle 16:00 abbiamo prenotato la visita all’Alahmbra con l’ingresso al palazzo del re. Un consiglio scontato ma importantissimo se avete prenotato la visita al palazzo del re alle 16:00 vi consigliamo di entrare nell’Alahmbra almeno 1 o 2 ore prima in modo da poter visitare senza affanno la prima parte dei giardini e la fortezza dell’ALCAZABA e poter arrivare all’ingresso del palazzo per tempo. Vi consigliamo massima puntualità poiché sono fiscalissimi sugli orari di ingresso… abbiamo visto più di un giapponese disperarsi per essere arrivato in ritardo e aver perso la visita al meraviglioso palazzo. Che dire del palazzo. Gli aggettivi si sprecherebbero, la bellezza e l’incanto dell’architettura araba ti lasciano senza fiato e ti invitano a sognare ad occhi aperti… su con le fotografie è tutto davvero meraviglioso ! L’ultima ora la dedichiamo sfiniti al Generalife il giarnino del pascià… che è bello ma a noi è piaciuto molto di più quello del los Crisatianos di Cordoba. Molto più fine. I due giorni dedicati a Granada sono stati sufficienti, giusti per poter ammirare le bellezze di una delle città più belle del mondo, ma abbiamo camminato davvero tanto ed i muscoli delle nostre gambe reclamano un riposo. Vado a dormire con l’aiuto del muscoryl… nonostante le mie spiccate attitudini allo sport. Vi lascio immaginare i miei bambini che ci hanno seguito dappertutto. Distrutti ma soddisfatti anche loro.
Allora ricapitoliamo: 2 gioni e mezzo a Siviglia, 1 giorno e mezzo a Cordoba e 2 gioni a Granada… è questa la combinazione giusta !!! Ma cosa manca ? Sono solo 6 giorni e ne manca… 1 e cioè il giorno di meritato relax al mare. Credetemi dopo tutti i Km che abbiamo macinato in macchina ed a piedi non è sono consigliabile ma… indispensabile.
Non sono molti i posti dell’Andalusia con un mare davvero bello, spesso i posti sono molto pubblicizzati come Malaga, Torremolinos, Marbella ma mai degni di tale fama soprattutto per il mare. Io desideravo un giorno al mare ma valevo un mare meraviglioso. Sul depliant di Granada inviatomi gentilmente dall’Ente del Turismo spagnolo avevo notato una spiaggia bellissima in Costa Tropical… si chiama La Herradura una località della vicina Almunecar…. Scendendo verso Montil. Era li che volevo andare e ci sono andato con la benedizione del buon Jose dell’Hotel di Gradada. “Bueno Senior” mi consiglia di visitare anche la grotta di Neja ma il tempo stringe ed io voglio il mare. Tra Frasassi e Castellana Grotte è difatto una via di mezzo… sarà bella ma il tempo è quello che è. E noi vogliamo il riposo… e il mare.
Arrivati alla baia de “la Herradura” non perdiamo molto tempo a selezionare uno dei soli 2 hotel del posto e via in spiaggia. La scelta si e rivelata azzeccatissima, il mare si è rivelato più bello di ciò che immaginavo, limpido e pulito, con una buona varietà di lidi tra cui ne scegliamo uno molto bello in prossimità di una parete scogliosa per dare sfogo alla mia passione per lo snorkeling. Ci rilassiamo tra la quiete della spiaggia ed il fruscio del bellissimo mare anche se l’acqua era un po’ gelida… ma a Giugno c’era da aspettarselo. In tardo pomeriggio visita alla vicina Almunecar compreso un “iperpubblicizzato” acquario che abbiamo visitato ma che non vi consigliamo affatto di visitare… 12 € (8 € per i bambini) per vedere 1/50 della varietà di pesci in qualità e quantità che potremmo ammirare all’acquario di Genova… La sera cena a lume di candela nel ristorante sul mare dello stesso lido che ci ha ospitato la mattina… con una splendida visuale della baia sotto la luna… molto bello e romantico!
La mattina si parte per il ritorno a Siviglia, il giorno dopo alle 7:20 di mattina c’è l’aereo e ci tocca svegliarci alle 5. Decido però di fare tappa a Ronda piccola cittadine medioevale che più di qualcuno mi ha consigliato di visitare (è tappa fissa dei tour organizzati dai tour operator più famosi). Dirigendomi sulla costa direzione Malaga dopo Marbella, mi tocca pagare “un totale di € 8,10” di autostrada dopo aver percorso 1.100 km… il pensierino va diritto alle autostrade italiane… ed è dovuto… mi dirigo verso Ronda dove mi aspettano 49km di strada di montagna molto panoramica ma altrettanto impervia. Ronda è una piccola bomboniera, una cittadella circondata da mura medioevali e divisa in due parti come se qualcuno avesse deciso di spaccare la montagna in due. Le due parti della città sono collegate da un ponte altissimo di costruzione araba davvero molto bello e dal quale si può apprezzare un panorama niente male… ci fermiamo a pranzo e alle 17 si riparte destinazione Siviglia. Ronda merita la visita per le sue caratteristiche ma ritengo che in una buona mezza giornata si possa vedere il meglio… non serve trattenersi oltre e poi il caldo era davvero insopportabile.
Si ritorno a Siviglia per la fine del nostro bellissimo tour, tra storia, arte, cultura, colori e tanta bella gente. Viviamo in un paese meraviglioso ma dovremo imparare dagli Andalusi cos’è la “cultura del turismo” e quali e quante risorse può portare, se noi italiani fossimo cosi gentili, puliti, corretti, premurosi ed educati saremmo davvero i primi al mondo!
Allora ricapitolando in 7 giorni non si può pretendere di girare tutta l’Andalusia… sicuramente ci saranno degli altri posti bellissimi da vedere ed ammirare… ma ritengo di aver fatto in 7 giorni davvero un Tour perfetto, completo, vario ed affascinante, da consigliare a tutti coloro che avranno a disposizione lo stesso tempo e le stesse esigenze… ma soprattutto a tutti quelli che avranno avuto la pazienza di leggermi.
Chi lo desidera può contattarmi via mail: compusysandria@tin.it
Salve,complimenti per il racconto...mi ci voleva proprio visto che lunedì partiamo per l andalusia per 2 settimane di meritate ferie estive!
Staremo nella blasonata Torremolinos,ma grazie ai tuoi consigli saprò razionalizzare il tempo a disposizione al meglio,visto che ritengo la 1 settimana di dedicarla all ozio!
Bel racconto complimenti ciao
@AMORE73:
Ciao e grazie per i complimenti. Allora nn mi resta che augurarti davvero un buon viaggio e se nn ti soddisfa (come penso nn ti soddisferà) il mare di Torremolinos se hai letto il mio racconto saprai dove andare... Io personalmente avrei dedicato la 1 sett al tour e poi avrei fatto 1 sett di ozio... ma le mie sono considerazioni da "uomo del sud"... tra i tanti viaggi e el tante esperienze ho imparato a capire le esigenze di chi conduce una vita stressata e piena di impegni... ! Ancora Buon viaggio !
@MAXCALABRESE:
Grazie ancora e soprattutto della comprensione "uomo del sud"....ma la verità è che aspetto mia sorella sett prox che mi raggiunge per 1 sett di arte e cultura!
Ora scappo all aereoporto,ancora mille grazie per i consigli e a presto ciao!
@AMORE73:
Mi raccomando al ritorno mi piacerebbe sapere com'è andata !!!
Divertiti e ancora buon viaggio !