I AMsterdam

Capitale del divertimento e del proibito, famosa per i suoi coffeeshop e la frenetica vita notturna, ma rinomata anche per le molteplici attività culturali, le architetture antiche e moderne, e i suoi musei

  • di vani
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Abbiamo soggiornato al Novotel Amsterdam city che si trova a circa 20 minuti di tram da piazza Dam, ma è comunque ottimamente servito dai mezzi pubblici. La scelta è ricaduta su questo hotel perché arrivando in macchina ci era comodo e dotato di ampio parcheggio custodito. Il rapporto qualità prezzo è davvero imbattibile se comparato con i prezzi di Amsterdam, inoltre ci hanno assegnato una executive room invece che la standard prenotata, con wifi gratis ad alta velocita, macchinetta nespresso in camera, accappatoi e ciabatte in bagno ed altre comodità. La vista poi dal 14 piano era spettacolare! La colazione, servita dalle 6 è eccezionale con ogni sorta di scelta tra dolce e salato, omelette fatte al momento, pancake freschi e persino roastbeef, riso e minestre!

Ma veniamo ai nostri purtroppo soltanto 2 giorni in città.

Arriviamo con il tram a Piazza Dam, fulcro della città, viavai di turisti e artisti di strada, la piazza è dominata dal Palazzo Reale e dalla Chiesa Nuova. E’ un brulicare continuo di gente… da questa piazza ci immettiamo in Kalverstraat, via pedonale di negozi e che attraversa tutto il centro fino al mercato dei fiori galleggiante. Lungo la strada facciamo una breve deviazione e cerchiamo la famosa porta di accesso al Beghinof. Raggiungiamo Spui, la piazzetta che ospita ogni settimana vari mercatini d’arte e del libro, lì troverete la porta di ingresso al Begijnhof, il “Cortile delle beghine”, una vera e propria oasi di pace nascosta e contornata da affascinanti abitazioni. Qui si trova anche una piccola e graziosissima cappella, assolutamente da visitare.

Ci fermiamo poi a mangiare in un posto trovato in una via adiacente la Kalvenstraat attirati dalla lunga coda al di fuori… era un chiosco di patatine fritte! Mai sentite di così buone e accompagnabili con una ventina di salse diverse.. fantastiche! Nostro figlio di 14 mesi ha apprezzato moltissimo J. Impariamo poi che, aperto dal 1887, il Vlaams Friteshuis Vleminckx è davvero un’istituzione in città! Consigliatissimo

Ci rechiamo poi, a piedi per l’appunto, al mercato dei fiori galleggiate. Un arcobaleno di colori e una nuvola di profumi: questo è ciò che troverete al Bloemenmarkt. Le bancarelle sono una attaccata all’altra e i passaggi sono stretti perché invasi dai fiori in ogni angolo. Tutto il mercato è galleggiante: ogni bancarella è in realtà una chiatta che galleggia sull’acqua. Molto interessante e ricco di piante e fiori straordinari, alcuni mai vista in vita mia!

Facciamo poi un breve giro nel quartiere a luci rosse, approfittando del fatto che il pupo dormiva… eravamo ovviamente curiosi della tanto decantata zona rossa, noi comunque non abbiamo vista nulla di che, anzi direi un po’ squallido il tutto... ma era soltanto pomeriggio e capisco che il clou arriva di sera.

All’alba del giorno dopo ci dirigiamo subito verso il quartiere De Jordaan per una bella passeggiata… questa è la zona di Amsterdam che mi è piaciuta di più in assoluto. Le abitazioni sono quasi tutte dimore storiche, incastrate tra canali pieni di fiori e barche colorate. Uno spettacolo per gli occhi e per la pace e che vi si respira. Penso che ad Amsterdam non potrebbero convivere due realtà più diverse, questo quartiere e quello a luci rosse! Ma Amsterdam è anche questo. Il Jordaan è famoso per la sua atmosfera unica, caratterizzata da negozi davvero originali, caffè e ristoranti, gallerie d'arte e negozi d'antiquariato. Perdersi a curiosare nelle piccole vie che lo caratterizzano è davvero un'esperienza da provare!

Rinunciamo a visitare la casa di Anna Frank perché era invasa da turisti e scendiamo poi molto tranquillamente verso Leidseplein

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