Tra profumi di limoni e di storia antica

Sulle strade della Costiera Amalfitana, tra natura e profumi, e poi un viaggio nel passato tra le vie di Pompei

  • di lauretta1611
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Arriviamo in questo luogo caratteristico, un piccolo gioiello dedito per lo più al turismo. L'atmosfera che aleggia in piazza del Duomo è molto poetica e romantica. Dopo un caffè, passeggiamo attraverso vicoli secondari che ci proiettano in un mondo tranquillo, dove scorgiamo muri a secco, case antiche, parchi e giardini che ci invitano alla vista spettacolare che si ammira dalle terrazze a picco sul mare.

Vediamo poi l'Auditorium Niemeyer, che presenta il sinuoso profilo di un'onda, opera amata e al contempo contestata da molti. La posizione è incantevole e pensiamo che il connubio arte e natura sia azzeccato.

Proseguiamo alla volta di Sorrento.

Il paesaggio dopo Positano muta notevolmente; il traffico si fa più tranquillo, i paesini scompaiono e resta solo un susseguirsi di monti aspri, pini marittimi e ulivi.

Sorrento non ci soddisfa sin da subito; sarà che è domenica e quindi manca di vivacità; é piena di turisti e negozietti di prodotti tipici e souvenir ma non riusciamo a trovare u 'atmosfera coinvolgente.

Ripartiamo subito con destinazione Praiano, piccolo borgo situato tra Positano ed Amalfi dalle case imbiancate a calce e dai sentieri che scendono a mare. Particolare il pavimento esterno della chiesa di san Luca, in maiolica multicolore.

Siamo di nuovo in sella al nostro scooter ed essendo le quattro del pomeriggio e a stomaco vuoto da questa mattina, puntiamo ad Amalfi. Ci fermiamo nuovamente presso l'antica pasticceria "la Pansa" per gustare nuovamente una delizia al limone; questa volta entriamo nell'antico locale dove aleggia un'atmosfera di altri tempi.

Breve tappa a Minori, piccolo borgo dalle case color pastello e dal lungomare allegro.

Infine rientriamo a Malori, dopo una giornata che ci ha permesso di visitare la costiera amalfitana a bordo di un piccolo mezzo a due ruote

LUNEDì 02.10.17

Oggi abbandoniamo le strade della costiera amalfitana per recarci a Caserta, per la visita della reggia.

Dista circa un'ora e mezza di auto da Malori. L'entrata in città è molto caotica, i guidatori sono spericolati e basta vedere le auto ammaccate e sfregate per rendersene conto.

Entriamo subito alla Reggia attraversando il maestoso scalone d'onore che conduce agli appartamenti reali. La prima visita è riservata alla Cappella Palatina dalla volta a botte ligneo e dai pavimenti in marmo policromo.

Il resto della visita è un susseguirsi di sale e appartamenti reali decorati con affreschi e con dipinti.

Imponente la sala del trono e poi le magnifiche stanze da letto che hanno ospitato i vari re e regine.

Dopo tanto splendore siamo pronti ad una lunga camminata attraverso il parco che si estende per circa 3 km. Nel parco si trova il celebre giardino inglese, un insieme di sentieri, vasche e cascate. La passeggiata termina con la cascata e la fontana di Diana.

Tutto il complesso è maestoso anche se da parte nostra riteniamo ci sia ancora molto da fare; i giardini ad esempio presentano un aspetto di abbandono, con vasi antichi che contengono fiori e piante secche, erba che andrebbe tagliata, piante secche abbandonate, foglie che andrebbero raccolte. Speriamo che tra qualche anno anche questo nostro monumento nazionale possa rivaleggiare con la più celebre reggia francese di Versailles..

Al rientro facciamo tappa a Vietri sul Mare, rinomata per le sue ceramiche; sono numerosi infatti i negozi aperti sulle viuzze di questo paese che segna l'inizio della strada del Nastro Azzurro, meglio nota come costiera amalfitana

11,3 km

MARTEDì 03.10.17

Dopo vari libri letti sulla tragedia di Pompei, oggi ci dirigiamo alla volta di questo famoso sito Patrimonio dell'Unesco

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