Weekend tra i laghi della Savoia

Due giorni tra natura e bellezze artistiche

  • di gildam21
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: due
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Uscendo dal traforo autostradale del Frejus, dopo aver percorso l'A32 Torino-Bardonecchia, la Savoia ci accoglie con l'ampia valle della Maurienne, dove alcuni cartelli turistici ci informano che stiamo entrando nella regione che fu la culla dei Savoia, una delle casate più antiche d'Europa. Dopo circa un'ora di agevole percorso autostradale, raggiungiamo Aix les Bains, cittadina termale situata tra il Lago di Bourget e le montagne.

Il centro di Aix les Bains, dotato di ampi parcheggi, è piacevole da esplorare a piedi passeggiando lungo viali alberati dove sorgono l'edificio delle Terme, il Casinò ed alcuni palazzi liberty che risalgono agli anni di massimo splendore della città: la Bella Epoque. Esploriamo anche la zona pedonale ricca di caffè e ristorantini che propongono alcune specialità savoiarde come la raclette e la fondue savoyarde, piatti caldi di tradizione montanara, che per la verità invitano poco durante il periodo estivo.

Lasciato il centro ci dirigiamo in macchina verso il Porto Nuovo, da qui, quattro volte al giorno, partono i battelli che effettuano minicrociere di alcune ore sul lago di Bourget, il più grande lago naturale della Francia.

La zona pur essendo piuttosto tranquilla, raggruppa numerosi alberghi, caffè e ristoranti, noi ceniamo al "Bistrot du Port" , che propone piatti a base di pesci lacustri, come il salmerino ed il luccio. La scelta si rivela valida sia per la prelibatezza delle portate che per la la vista lago molto rilassante. Dopo un pernottamento all'Hotel Etap di Gresy sur Aix, ottimo esempio di quell'hotellerie economique tipicamente francese, imbocchiamo la strada panoramica che scorre lungo le piste ciclabili e d i percorsi da jogging che si dipanano a bordo lago e poi inizia a salire sulle colline, intervallata da alcune terrazze panoramiche veramente incantevoli.

La nostra meta è la Abbazia di Hautecombe, che contrariamente al nome (alto vallone), è situata sulle sponde del lago. Fortunatamente e' ben segnalata e prima di raggiungerla consigliamo di fermarsi ad osservarla dall'alto in una piccola area di sosta che la precede.

L'abbazia è famosa come mausoleo della casa Savoia, fu fondata nel XI sec. dal secolo successivo incominciò ad accogliere le spoglie di principi e principesse della casata. Devastata durante la rivolizione francese e trasformata per alcuni anni in fabbrica di maioliche, ritornò alla sua destinazione originaria grazie all'intervento del re di Sardegna Carlo Felice che la fece restaurare dandole l'aspetto che conserva tuttora, e vi si fece sepellire insieme alla consorte. Anche l'ultimo re d'Italia, Umberto II, e la regina Maria Josè giacciono nella pace di questo monastero.

Sfortunatamente di tutto il complesso abbaziale è visitabile solo la cappella dove si trovano le tombe reali, l'accesso (3 euro) è permesso esclusivamente in gruppo ed all'ingresso viene consegnata un'audioguida multilingue che fornisce le spiegazioni sui punti di maggior interesse, che vengono illuminati di volta in volta durante il percorso. All'uscita si transita obbligatoriamente per il negozio gestito dalla Comunità Ecumenica Chemin Neuf, che dimora nell'abbazia, e gestisce le visite e lo shop dove si possono acquistare prodotti alimentari sia di produzione propria che provenienti da diverse abbazie francesi

Lasciata Hautecombe ci dirigiamo verso Annecy, capoluogo dell'Alta Savoia. La città fu insediamento di origini preistoriche e conserva tutt'ora vestigia romane ed un centro storico medioevale molto ben conservato, anch'essa è situata fra le montagne ed il lago che porta il suo nome, ma è una meta turistica molto vivace e molto più affollata di Aix les Bains, quindi volendovi pernottare, è consigliabile prenotare con anticipo.

Giungendo in vettura è possibile usufruire del comodissimo parcheggio sotterraneo di fronte al municipio, così da potersi muovere agevolmente a piedi sia nel centro storico che sul lungo lago, dove ci si potrà imbarcare per una mini crociera in battello. La città storica è molto piacevole, pulita ,ed abbellita da un'incredibile quantità di fiori, altra caratteristica è la presenza di numerosi canali, sormontati da ponticelli, che la attraversano, attenuando un pò la sensazione di calore dovuta alla giornata estiva. Percorriamo la Rue Royale, la via principale, animata da caffè e ristoranti, ammiriamo il Palais de l'Isle, conosciuto come " le prigioni," che fu anche dimora del signore della città, ci riposiamo nel grande parco prospicente il lago dove è possibile passeggiare o stendersi sull'erba a godersi il fresco Insomma, la città è molto gradevole e sicuramente all'altezza della sua fama, ci spiace sono di non poterci fermare ancora qualche giorno per poterla visitare con più attenzione, ma penso che sicuramente torneremo.

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