Svevia, il Reno e l'Alsazia

Tour tra Germania e Francia, passando per Austria e Svizzera

  • di gattovolante
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
Annunci Google

Due persone, da Udine, in auto a noleggio. Costo totale circa 1300 euro, compreso il conto del noleggiatore.

Germania, Francia. Svevia e Alsazia. Il Reno. Di passaggio, Austria e Svizzera. Augsburg, Rastatt, Hatten, Soufflenheim, Haguenau, Gambsheim, Sélestat, Colmar, Mulhouse, Rixheim, Bregenz.

Viaggio con largo spazio all'improvvisazione e alle decisioni dell'ultimo minuto. Volutamente evitiamo Strasburgo, che conosciamo già, come pure Stoccarda, Baden Baden e le località svizzere e, in parte, austriache.

L'auto a noleggio è una nostra scelta, per motivi di sicurezza e tranquillità di spirito, dato che la nostra è una piccola inadatta ai viaggi lunghi viaggi e poi in caso di problemi sappiamo di poter contare su una buona assistenza.

Siamo orientati a pernottare in strutture non di lusso, con un occhio attento al portafoglio, ma anche alla comodità e alla pulizia.

Non era nelle previsioni, ma ci siamo ritrovati a meditare sui confini, sulle terre e le genti di confine, storicamente sempre tormentate da guerre e contese dolorose. Anche noi proveniamo da questo tipo di realtà, a cui siamo assuefatti e non ci facciamo più caso. Così distanti dai confini di casa nostra, ci colpiscono similitudini e invisibili connessioni dello spirito.

Lingue utilizzate per la sopravvivenza: tedesco, francese.

Partiamo senza navigatore. Abbiamo un vecchio atlante del Touring, più che altro per un orientamento di base nella geografia dei luoghi. La guida Routard della Germania, edizione italiana, ci assiste per Augsburg e per il Baden-Wurttemberg. Per quanto riguarda l'Alsazia, abbiamo una cartina Michelin e la guida verde Michelin Alsace Lorraine, in francese. Non abbiamo trovato guide soddisfacenti in italiano.

Consigli pratici: per gli alberghi di queste zone attrezzarsi di cuffia per la doccia e bicchieri di plastica, non sempre si trovano o sono adeguatamente sigillati.

20 agosto

Partiamo alle 11, dopo aver ritirato la macchina a noleggio e aver accompagnato la nonna alla struttura per anziani che la ospiterà temporaneamente. Ci avviamo verso l'Austria per la statale, spuntino a Tarvisio. Fa caldo, ventinove gradi. In Austria acquistiamo la vignetta a Thorl Maglern, deserto rispetto agli anni in cui le dogane erano attive e trafficate e non c'era neppure l'autostrada. La vignetta costa circa 9 euro e la utilizzeremo anche al ritorno. Ci dirigiamo verso il confine austro-tedesco, con qualche sosta rapida negli autogrill, che in Austria sono alquanto costosi. A St Michael paghiamo un pedaggio di 10 euro per attraversare il tunnel.

Verso sera arriviamo ad Augsburg, in Germania, dove abbiamo prenotato tramite Internet il primo albergo dove pernotteremo. Lo troviamo abbastanza facilmente. E' l'hotel Jakoberhof, vicino al centro città e decisamente soddisfacente come rapporto qualità prezzo: 69 euro la camera doppia con bagno, compresa la colazione. Il parcheggio dell'hotel è tutto occupato, ma lasciamo l'auto poco lontano senza problemi. Una volta sistemati, ci dedichiamo a un giro per la Augsburg serale. E' sabato, la piazza del Municipio è affollatissima, animata soprattutto da giovani. I locali intorno alla piazza sono aperti e illuminati, l'impressione è rilassata e festosa.

Ceniamo nel ristorante che si trova alla base del palazzo municipale, il Rastkeller, raggiungendolo attraverso una porta antica che però si apre “magicamente” mediante una fotocellula. Il locale è gradevole, con soffitti a volta e ben restaurato, ma non pretenzioso. Cucina soddisfacente e illuminazione discreta e rilassante. Il prezzo è ragionevole

Annunci Google
  • 6643 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social