Albania: le aquile non volano a stormi

Viaggio on the road e low cost in Albania, un Paese incredibilmente sottovalutato, tra Saranda, Valona e Tirana

  • di maretta*
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo giunti in questa terra via mare, dalla vicina Corfù, e l'impatto immediato non è stato a dire il vero troppo entusiasmante. Il paesaggio dinnanzi ai nostri occhi si è presentato brullo, desolato, arido. Ma poi abbiamo messo i piedi sulla terra ferma, a Saranda, e tutti i nostri timori sono svaniti in un attimo nel nulla.

Ci avevano descritto Saranda come caotica, turistica ed invasa da italiani ed è effettivamente cosi, ma non ci avevano raccontato che il mare di Saranda fosse tra i più belli di Europa, né ci avevano detto che Saranda sarebbe stato un ottimo punto di partenza per visitare meraviglie limitrofe... E poi un po' di gente per strada e qualche negozietto di souvenir non ha mai ammazzato nessuno!

Saranda è il posto giusto sia per coppie che per famiglie che per giovani che vogliono divertirsi e riposarsi. Offre un'ampia scelta di ristoranti più o meno turistici e super economici ma anche discoteche , bar, negozi ed una bella promenade pedonale. Noi ci siamo innamorati soprattutto di Ksamil, un paese a 5 minuti di macchina da Saranda che offre delle spiagge ed un mare spettacolari! I lidi sono attrezzati, hanno quasi tutti parcheggi e ristoranti ed i prezzi veramente modici ( basti pensare che un ombrellone e due lettini ci veniva al massimo 7€!)

Noi abbiamo più volte fittato i pedalò (10€ per due ore) per girare gli isolotti che contornano le spiagge di Ksamil e consiglio di fare lo stesso! Resterete senza parole per il colore cristallino dell'acqua!

Sempre come base Saranda è possibile visitare la sorgente naturale di Occhio Blu (costo 2€ a persona per accedervi). La strada per arrivare è sterrata e gli ammortizzatori della vostra auto saranno messi a dura prova, ma ne sarà valsa la pena! La "Syri i kalter" è una sorgente immersa nella più selvaggia natura, deve il suo nome al fatto che la piscina naturale ha la forma di un occhio. Qui moltissimi turisti si tuffano nelle acque gelide della sorgente (compreso il mio ragazzo!) per cui munitevi di costume e asciugamano! La passeggiata ad occhio blu non vi leverà tanto tempo, vi consiglio di recarvi nel pomeriggio, quando il sole non è ancora completamente calato e di proseguire la passeggiata verso Gjirokaster, un paesino di montagna a un'oretta circa da Saranda. Ad attendervi ci sarà il primo autentico spaccato di Albania, quella selvatica, affascinante e incontaminata. Il paese si sviluppa in altezza, ci sono negozietti di artigianato, ristoranti, bar, c'è un castello ed una moschea da visitare.

Una visita merita (consiglio di dedicarci un pomeriggio, magari dopo una giornata di mare a Ksamil) il parco del Butrinto, che comprende sia un sito archeologico di epoca romana sia dei meravigliosi paesaggi naturalistici caratterizzati da un immenso lago salato. Il costo del biglietto di ingresso è di circa 6 euro a persona ed il parco chiude alle 20. Vi consiglio scarpe da ginnastica comode.

Ricordate che in Albania quasi nessuno accetta il pagamento con carta di credito ed a questo non fa eccezione neppure il Parco del Butrinto. Purtroppo non ho ristoranti da consigliare, qualcuno prima che partissimo ci ha detto che in Albania il pesce è buonissimo, economico e fresco. Magari è cosi, ma noi non abbiamo mai mangiato bene , pur confermando il fatto che una cena al ristorante sia davvero economica ( 10-15€ a coppia)

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