Albania on the road

Tredici giorni attraverso (quasi) tutta l'Albania: Tirana, Berat, Riviera meridionale, Himare, Ksamil, Girocastro, Korce, Llago Ohrida, Kruja... tra mare cristallino, bunker socialisti, montanari dal cuor d'oro, placidi laghi

  • di Gabriele Taddei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Tornato da poco meno di un mese da un tour dell'Albania compiuto con la mia ragazza, scrivo per condividere le mie impressioni per aiutare (spero) futuri viaggiatori.

Cercherò al solito di essere obbiettivo e senza usare fronzoli. Se vi interessa il diario giorno per giorno, è di seguito, sennò andate direttamente alle conclusioni a fine diario e non me la prendo (tanto non lo saprò mai).

DIARIO DI VIAGGIO

Partenza da Pisa il 24 luglio, aereo diretto Alitalia per Tirana. Ottimo, nessun problema. L'aeroporto di Tirana è nuovo, efficente, all'altezza degli standard europei. Già qui abbiamo avuto un assaggio di quella che è stata una grande scoperta del viaggio: l'estrema gentilezza e disponibilità degli albanesi. Andati a sondare il tasso di cambio al bancone di un'agenzia (sappiamo perfettamente che negli aeroporti si spende sempre di più), il ragazzo al bancone ci dice in italiano corrente di andare a cambiare il centro, che li non conveniva assolutamente. Considerato che è il suo lavoro, gran gentilezza. SIM cellulare - Andare a negozio vodafone (ce n’è uno in aeroporto) per sim albanese e farsi attivare l’offerta mensile da 3GB (500 lek, 3€ circa). Vodafone fa anche scheda con 1Gb free per turisti, se vi basta. Taxi per il centro, una ventina di minuti, vi chiederanno 15€, contrattate a 10€. Prendete un hotel (ce ne sono molti) vicino Piazza Skanderbeg: tutto ruota attorno ad essa.

Tirana in breve: non c'è tantissimo, basta un giorno e mezzo. Arrivati dopo pranzo e fatti i musei, vista la calura esterna. Belli e, tra l'altro, costano un niente. - Museo di Storia Nazionale (10-17, 200 lek). - Museo Nazionale dell’Arte (realismo socialista, 10-18, 200 lek). Consiglio!

Sabato 25/07

- Tutti i giorni Tirana Free Tour a piedi per i luoghi chiave della città. Durata dalle 10 alle 12, in inglese. Ritrovo sulla scalinata del museo nazionale. È ad offerta libera, ci sono partecipanti accattoni che lasciano niente o due spicci. Noi s'è lasciato 1000lek (7€ a testa, una miseria per il servizio ricevuto) e abbiamo lasciato contentissimo quel "poro cane", che s'è prodigato poi a consigliarci tutti i posti tradizionali e non turistici dove mangiare, etc. Tour molto bello, il ragazzo spiega tutto e parla di come lui stesso in particolare e loro albanesi in generale hanno vissuto gli ultimi decenni, il comunismo e gli anni '90-'00 in maniera sentita. Straconsigliato. www.tiranafreetour.com Fatelo subito, eviterete anche di gironzolare a caso.

- Pomeriggio saliti su Monte Dajti (qualche km di taxi 500 lek circa + teleferica 09-22, 800 lek a/r) http://dajtiekspres.com. Bella salita, noi siamo anche stati fortunati che s'è trovato una festa e du pori cani con cui ci s'è bevuto e casineggiato fino all'ora di cena, facendo amicizia con gli ometti di tutti gli stand che ci hanno anche regalato roba.

- Mercato Pazari I Ri, baracchine locali di frutta e verdura per approvvigionarsi. Le guide parlano di "bazar tradizionali" e blabla... in realtà è un mercatino di frutta e punto, ma utile.

- Un ristorante consigliato è Oda Restaurant, cucina tradizionale. Poco dietro Opera e Moschea Et’hem Bey venendo da Piazza Skanderbeg. Per la sera cenare in ristoranti in zona Skanderbeg, per fare serata andate invece nel quartiere Blloku, strapieno di giovani e di locali di ogni genere con musica dal vivo.

Monastir Ardenices e Berat: Domenica 26/07

Presa macchina a noleggio alla Hertz, dentro all'International Hotel. Da Tirana autostrada per Durazzo (imbocco poco dopo piazza Skanderbeg) e poi scendere a sud. Monastir Ardenices lungo il tragitto Tirana-Berat, qualche km in più, ma si alleggerisce il giorno dopo che è più pieno

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Commenti
  1. Belina Aliaj MacLean
    , 7/1/2016 16:32
    Grazie Signor Taddei. Da albanese d.o.c, cresciuta in Italia ed ora nel nord europa , trovo questo racconto di viaggio onesto e diretto, che fa giustizia al situazione attuale albanese. Capisco quanto sia difficile aggiustare l'occhio sulla ricchezza ostentata da pochi "fortunati" e la stretta al cuore alla vista dei poveri, ancora tanti, troppi. Per un paese che si trova incastrato tra occidente ed oriente, a qualche anno forse dall'ingresso ufficiale in Europa, la poverta' abissale non ha giustificazioni. Si spera che questa gentilezza, nobilta' d'animo, vera ricchezza dei poveri di ieri e di oggi, rimanga a discapito di tutto il cambiamento intorno.
    Una riflessione personale che aggiungo, Durazzo a parte la vita notturna dispone di un magnifico sito archeologico, e Valona con il suo bel golfo, tantissimi ristoranti di pesce e tutti che parlano italiano, e ciliegia sulla torta il castello di Kanine, con vista mare e monti. Posto di origine, Kanine, tra l'altro del nostro eroe nazionale piu' leggendario Gjergj Kastrioti Skanderbeg. :)

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