Colori e profumi della Provenza

Weekend ad Aix-en-Provence alla scoperta dei mercatini provenzali tra colori, profumi e voci uniche, poi viaggio enogastronomico tra uliveti e vigneti

 

Inviaggioconimiei ama scegliere come tappa la Francia, ma soprattutto la Provenza. Per il ponte di Pasqua 2015, abbiamo optato per un week-end nella città di Aix en Provence, famosa per i suoi mercatini e non solo. Dopo un anno veramente impegnativo, abbiamo deciso di staccare un po’la spina e per noi staccare è sinonimo di viaggiare.

Impostiamo la nuova destinazione sul navigatore (che non sa leggere il francese e pronuncia il nome della città come è scritto, contribuendo a rendere la nostra vacanza ancora più divertente) e partiamo! Arriviamo ad Aix nel tardo pomeriggio, dopo esserci goduti un bel tramonto lungo la strada, e ci incamminiamo sulla via principale, cercando un posticino per cenare, ma la cittadina è davvero bella e molto gettonata, tutti i locali sono al completo! Ceniamo in una catena chiamata “la Patacrepe”, che consigliamo vivamente agli amanti di crepes e street food. Siamo stanchi per il viaggio e non vediamo l’ora di andare in albergo, ma indovinate un po’? Entriamo nel parcheggio sotterraneo dove abbiamo parcheggiato e giriamo per quasi un’ora, senza trovare la macchina! Infine ci accorgiamo di essere entrati da un portone diverso da quello dal quale eravamo usciti dopo aver parcheggiato. Usciamo, rientriamo e troviamo finalmente la nostra macchina: vi raccomando quindi di stare attenti all’enorme parcheggio del centro città, perché sembra uno ma è diviso a metà. Finalmente arriviamo all’IBIS Style Aix en Provence Mas des Oliviers, posto molto caratteristico perché formato da piccoli bungalow immersi nel verde. Sembra di essere in un motel di quelli che si vedono nei film americani: oddio…speriamo che non ci sia un serial killer in agguato!

Il giorno seguente facciamo una lunga passeggiata in città alla scoperta degli incredibili mercatini provenzali e godiamo di colori, profumi e voci uniche, naturalmente facendo shopping: spezie, tovaglie in stile provenzale, saponette, dolci al limone: c’è davvero tanta scelta e troviamo souvenir carini per tutti! Nel pomeriggio scopriamo altri angoli di questa bellissima cittadina, ricca di chiese, palazzi e piazzette con piccole fontane e tanto verde. Il giorno successivo lo dedichiamo a un itinerario enogastronomico tra uliveti e vigneti della Provenza. Prima sosta nella piccola cittadina di Salon En Provence, “patria” di Nostradamus, nella quale è possibile visitare il museo del famoso astrologo e la casa nella quale ha scritto le sue terribili profezie. La sosta più lunga e la vera meta della gita è il piccolo borgo medioevale di Les Baux en Provence, decisamente particolare e da non perdere se si capita in zona: tutto arroccato nella roccia, con una vista imperdibile su buona parte della Provenza.

Lungo la strada le piccole cantine sono tutte aperte e disponibili per una degustazione di vino, olio e patè: in questa zona tutti sono davvero ospitali e accoglienti! Tornati ad Aix, ceniamo alla “Fromagerie du Passage”, con ottimi formaggi e vini per papà e squisite tartare di carne e di pesce per me e per la mamma.

La mattina dopo la nostra mini-vacanza è finita, torniamo a casa con la speranza di rivedere presto Aix en Provence e altre zone della Provenza: questa regione relativamente vicina e quindi facile da raggiungere ci regala sempre esperienze indimenticabili!

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